Stai per lasciare il sito web LMCome di proprietà di Janssen-Cilag S.p.A.

Le informazioni contenute nel sito web a cui stai per accedere potrebbero non essere conformi alla normativa vigente in materia di pubblicità sui medicinali.

Janssen-Cilag SpA non è responsabile dell 'attendibilità o correttezza dei contenuti del sito web a cui ti porterà il link né sarà più applicabile la Privacy Policy di questo sito.

Clicca sul link per continuare.

MALATTIE EMATOLOGICHE

Teleriabilitazione per pazienti con un tumore allo stadio avanzato

Contenuti a cura del
Articolo pubblicato il 12 November 2019
Teleriabilitazione per pazienti con un tumore allo stadio avanzato
»

Secondo una recente ricerca condotta da Andrea Cheville, medico di medicina fisica e riabilitazione della Mayo Clinic, un servizio di riabilitazione a distanza potrebbe aiutare i pazienti con un tumore in stadio avanzato. Come spiegato nello studio pubblicato su JAMA Oncology, una simile riabilitazione, concentrata sul mantenimento della forza e della funzionalità, potrebbe migliorare la qualità della vita dei pazienti, aiutarli a mantenere la loro autonomia e ridurre il dolore.

«I pazienti a uno stadio avanzato di tumore spesso perdono le loro capacità funzionali e, a causa di questa perdita, hanno una peggiore qualità della vita e una minore capacità di tollerare i propri trattamenti oncologici», spiega Cheville. La riabilitazione, nei pazienti in queste condizioni, ha soprattutto lo scopo di mantenere l’indipendenza del paziente, preservare la sua mobilità e la sua capacità di prendersi cura di sé stesso. Questa indipendenza non è soltanto un valore di per sé, ma aiuta anche il paziente a non isolarsi ed ha un impatto positivo sua salute mentale.

«Noi sappiamo che la riabilitazione e gli esercizi possono invertire o rallentare questa perdita di capacità funzionale, ma è molto difficile per i pazienti trovare o addirittura avere accesso a questi servizi», prosegue il medico statunitense. «Come risultato troppe persone perdono la capacità di prendersi cura di sé stesse e diventano dipendenti dagli altri senza averne davvero bisogno».

Lo scopo dei ricercatori era quello di valutare se un programma di teleriabilitazione facilmente accessibile potesse migliorare la funzionalità e indipendenza di questi pazienti. Nell’ambito di questo studio, la teleriabilitazione è cominciata con la consulenza telefonica di un fisioterapista che forniva programmi di condizionamento fisico personalizzati ai partecipanti. I medici monitoravano i progressi, mentre fisioterapisti e pazienti condividevano online o al telefono i feedback sul livello di dolore e sulla funzione fisica. Quando necessario, i pazienti sono stati indirizzati a fisioterapisti locali per un ulteriore perfezionamento dei loro programmi.

Lo studio ha coinvolto 516 partecipanti (257 donne e 259 uomini) dell’età media di 65,5 anni con un tumore a uno stadio avanzato e che presentavano limitazioni funzionali. Questi 516 partecipanti sono stati divisi casualmente in tre gruppi: un gruppo di controllo, in cui i pazienti hanno continuato le loro cure e attività abituali, un gruppo sottoposto anche a un programma di teleriabilitazione e, infine, un gruppo che, oltre a far parte del programma di teleriabilitazione, assumeva anche farmaci per la gestione del dolore.

I risultati hanno mostrato che i pazienti che partecipavano al programma teleriabilitazione, senza ricorrere ad un regime farmacologico antidolorifico, sono stati quelli che hanno riportato i maggiori benefici: maggiori livelli di funzionalità e indipendenza, minore dolore e meno giorni trascorsi in ospedale o in casa di cura. «Non siamo rimasti sorpresi dal fatto che la teleriabilitazione portasse dei benefici, ma siamo rimasti molto colpiti dal fatto che l’aggiunta della terapia del dolore non migliorasse il risultato. Vogliamo approfondire questo aspetto con ulteriori ricerche», ha dichiarato Cheville.

Secondo quanto riportato nello studio, i ricercatori ritengono che integrare le terapie offerte con una teleriabilitazione è importante per offrire un trattamento completo ai pazienti con tumore in stadio avanzato che sperimentano lievi disabilità.

Fonti e Bibliografia:

Cheville AL, Moynihan T, Herrin J, et al. Effect of Collaborative Telerehabilitation on Functional Impairment and Pain Among Patients With Advanced-Stage Cancer. A Randomized Clinical Trial. JAMA Oncol. 2019; 5(5): 644-652. doi: 10.1001/jamaoncol.2019.0011 (ABSTRACT).

Pierotti MA, De Lorenzo F, et al. Libro Bianco sulla riabilitazione oncologica. Progetto H.O. C.U.R.A. Health Organization of Cancer Units for Rehabilitation Activities, Settembre 2008.

Berteotti C. Telerehabilitation benefits patients with late-stage cancersMayo Clinic, 4 Aprile 2019.