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World Cancer Day, si può fare molto nonostante il distanziamento

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Articolo pubblicato il 04 February 2021
world cancer day
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In questo 2021 che vede il mondo continuare a fare i conti con la pandemia di COVID-19, anche se con molte risorse e armi terapeutiche in più, non bisogna però dimenticarsi di altre malattie altrettanto terribili come i tumori. Del resto il virus COVID-19 si è dimostrato particolarmente aggressivo nei soggetti più immunocompromessi o anziani come spesso sono i pazienti oncologici e ancor più quelli con neoplasie ematologiche. Per questo celebrare il World Cancer Day assume un valore ancora più profondo in questo 4 febbraio 2021.

 

Il principale obiettivo di questa iniziativa è quello di promuovere la consapevolezza di tutti sui tumori. Quest’anno ci ha dimostrato quanto un tumore e gli interventi necessari per affrontarlo rendano più fragile chi ne è colpito. Un’altra lezione importante da non dimenticare è che tra gli oltre 10 milioni di decessi per tumore che avvengono ogni anno - più di quelli causati da HIV/AIDS, malaria e tubercolosi insieme – molti potrebbero essere evitati con le giuste misure di prevenzione, di screening, di politiche ambientali e sanitarie.

 

E in questa prospettiva ognuno può fare la sua parte. Il 2021 è l’ultimo anno della campagna triennale #IAmAndIWill (Io sono e io farò) che vuole dimostrarecome le azioni di ciascuno di noi, grandi o piccole che siano, possono generare un cambiamento positivo e duraturo. Secondo il sito del World Cancer Day, almeno un terzo dei casi di tumore che sono diagnosticati ogni anno potrebbero essere evitati, e un altro terzo potrebbero essere curati se diagnosticati precocemente e trattati con le giuste terapie. Sono 3,7 milioni le morti che si stima potrebbero essere evitate ogni anno.

 

Cosa possiamo fare allora? Per prima cosa possiamo scegliere uno stile di vita sano: dall’alimentazione all’attività fisica, dalla rinuncia al fumo e al controllo del consumo di alcolici, fino a screening e controlli eseguiti con cadenza regolare. Questi semplici accorgimenti aiutano certamente noi, ma anche chi ci è vicino, perché l’esempio è spesso più efficace di una raccomandazione nel trasmettere un messaggio.

 

È inoltre altrettanto importante impegnarsi a sostegno di quei paesi in cui povertà, disuguaglianze, scarse condizioni igieniche, assenza di sistemi sanitari e difficoltà di accesso ai farmaci sono realtà ancora radicate e diffuse. Oggi, infatti, circail 65% delle morti per tumore avviene nei paesi meno sviluppati e ovunque persistono queste condizioni.

 

L’equo accesso a misure di prevenzione, diagnosi e trattamento può fare la differenza e salvare vite umane; ciascuno di noi può diventare un ambasciatore di questa campagna attraverso l’informazione, condividendo conoscenza, partecipando a livello politico, finanziando progetti destinati a questo tipo di problematiche.

 

E non serve necessariamente tanto tempo per entrare in azione: è sufficienteun secondo, un minuto, cinque minuti...come mostra il sito del World Cancer Day, offrendoci diverse possibilità di azione rapide e incisive.Tra le azioni proposte ci sono la condivisione di post sui social network, la lettura di articoli sull’oncologia, le donazioni, la partecipazione ad iniziative sul territorio, la scoperta delle associazioni che forniscono supporto a pazienti e caregiver. Certo quest’anno, con il distanziamento sociale, potrebbe essere meno scontato partecipare ad attività di sensibilizzazione e campagne di finanziamento, ma con un po’ di fantasia non è impossibile: sono previsti diversi eventi in diretta su Facebook e sono stati organizzati numerosi eventi culturali e sportivi virtuali in contemporanea mondiale, come ad esempio questa gara ciclistica che coinvolge circa 60.000 sportivi: https://www.solidaritychallenge.org/world-cancer-day/

 

Tra le proposte del World Cancer Day c’è una interessante sfida dei 21 giorni per imparare a prenderci cura della nostra salute, per capire cosa vuol dire offrire supporto a un paziente oncologico o per migliorare la nostra conoscenza dei tumori.

 

Qualunque sia l’azione che decidiamo di intraprendere in questo 4 febbraio, può fare la differenza e può farne ancora di più se vorremo condividerla sui nostri profili social con l’hashtag #IAmAndIWill. E, nel farlo, saremo sorpresi di constatare quanto è grande la comunità di chi vuole impegnarsi in prima persona per cambiare la situazione.

Fonti e Bibliografia:

World Cancer Day (Ultimo accesso 07 Gennaio 2021).