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Nuove prospettive per la diagnosi dell’amiloidosi

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Articolo pubblicato il 13 January 2022
Nuove prospettive per la diagnosi dell’amiloidosi
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L’amiloidosi è un disturbo raro e abbastanza vario che determina un cambiamento nella forma di alcune proteine prodotte dall’organismo. Sono state identificate ben 37 diverse forme di amiloidosi, ciascuna associata ad una proteina specifica.

La distinzione principale riguarda le amiloidosi centrali, ovvero quelle forme che intaccano il sistema nervoso centrale, e le amiloidosi sistemiche, in cui le proteine alterate si legano e formano dei depositi di amiloide a livello degli organi, in particolare del cuore, del fegato, della milza, dei reni o dei nervi periferici, causando citotossicità e malfunzionamento dell’organo interessato.

Per trattare in modo corretto le amiloidosi sistemiche e migliorare la prognosi dei pazienti, è importante identificare il tipo di proteina coinvolta, per inibirne la produzione. Purtroppo fino a questo momento non sono stati approvati agenti di imaging in grado di diagnosticare le amiloidosi sistemiche.

In futuro le cose potrebbero cambiare: durante il 62esimo meeting annuale dell’American Society of Hematology, infatti, sono stati presentati i risultati di uno studio del Medical Center dell’Università del Tennessee a Knoxville, in cui i ricercatori hanno esaminato la precisione di un nuovo agente di imaging chiamato AT-01.

L’agente AT-01 è individuabile attraverso la tomografia ad emissione di positroni o PET (dall'inglese Positron Emission Tomography) e consente di visualizzare i depositi di amiloide all’interno di vari organi.

Secondo i ricercatori, l’utilizzo di questo agente aiuterebbe anche a distinguere il tipo di deposito e a capire se si tratti di amiloidosi da catene leggere delle immunoglobine (AL) oppure di amiloidosi da transtiretina (ATTR): l’amiloidosi AL è un tipo di amiloidosi in cui le plasmacellule alterate producono una quantità eccessiva di catene leggere, che poi si combinano tra loro formando delle fibrille di amiloide; nell’amiloidosi ATTR è la transtiretina, una proteina prodotta dal fegato che serve per il trasporto degli ormoni della tiroide e della vitamina A, che viene alterata e si deposita nel cuore o nel sistema nervoso.

I sintomi delle due forme di amiloidosi sono spesso sovrapponibili, quindi poter usufruire di uno strumento diagnostico in grado di distinguerle rappresenta un grande vantaggio per poter procedere con la terapia più idonea. Inoltre, la tomografia ad emissione di positroni è un esame non invasivo, a differenza della biopsia, con un significativo vantaggio e minori complicanze per il paziente.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Blood, ha sottolineato che l’agente AT-01 è stato localizzato nel 70% dei pazienti nel cuore, nel 69% nel fegato e nel 61% nella milza, segno della possibilità di rilevare questo agente in molteplici organi.

«Per la prima volta, questi dati iniziano a rivelare una comprensione maggiore della malattia del singolo paziente, permettendoci di adottare un approccio completo per la diagnosi e la personalizzazione del trattamento», ha dichiarato Spencer Guthrie, CEO di Attralus, la società che ha collaborato con l’Università del Tennessee e sviluppato l’agente AT-01. «Questi dati hanno anche ripercussioni significative sullo sviluppo delle nostre terapie. La capacità di visualizzare I depositi di amiloide organo per organo in tutto il corpo fornisce una più profonda comprensione della progressione della malattia, consentendoci di sviluppare un approccio più mirato per trattare la malattia e potenzialmente controllare la risposta alla terapia stessa».

Fonti e Bibliografia:

Wall JS, Heidel E, Stuckey A, et al. Detection of Systemic AL Amyloidosis and Differentiation of AL from Attr Using 124I-p5+14 PET Imaging, Blood (2020); 136 (1): 17-18. DOI: 10.1182/blood-2020- 143307.

Wexler M. Imaging Agent Can Help Differentiate Between Amyloidosis Types, FAP News Today, 19 Gennaio 2021.

Cleveland Clinic. Amyloidosis: AL (Light Chain), 06 Febbraio 2020.

Cleveland Clinic. Amyloidosis: ATTR (transthyretin), 06 Febbraio 2020.

Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri – IRCCS. Le Amiloidosi AL o da catene leggere:cosa sono, sintomi, diagnosi e cura, 15 Giugno 2021.

Fondazione Umberto Veronesi. Amiloidosi sistemiche: in arrivo nuove terapie, 07 Dicembre 2017.