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AML resistente, come colpire per renderla sensibile alle terapie?

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Articolo pubblicato il 20 September 2022
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La leucemia mieloide acuta rappresenta il secondo tumore del sangue più comune, dopo la leucemia linfatica cronica, ma è molto più aggressiva e meno del 30% dei pazienti sopravvive cinque anni dopo la diagnosi. Purtroppo è un tumore particolarmente resistente alle terapie e con un’elevata probabilità di recidiva. Grazie al lavoro di alcuni scienziati della University of South Australia e del South Australia Pathology’s Centre for Cancer Biology, oggi sappiamo che in queste sue caratteristiche sono influenzate da una particolare proteina chiamata Mcl-1.

 

La leucemia mieloide acuta è un tumore il cui rischio aumenta con l’aumentare dell’età e colpisce prevalentemente le persone anziane di sesso maschile. In Italia le stime parlano di circa 1.200 nuovi casi ogni anno tra gli uomini e 900 tra le donne. È caratterizzata da una sovrapproduzione di alcuni precursori immaturi delle cellule del sangue, che non riescono a differenziarsi in cellule mature e si accumulano nel midollo osseo, nel sangue periferico e in altri tessuti.

 

Nello studio, pubblicato sulla rivista Blood, i ricercatori australiani hanno preso in esame i campioni conservati in un’ampia biobanca che raccoglie biopsie donate da pazienti con AML e hanno individuato tra i possibili responsabili della mancata risposta ai trattamenti e della sopravvivenza delle cellule tumorali una proteina chiamata Mcl-1. Per verificare la loro ipotesi hanno provato a inibirne l’azione e hanno osservato che in questo caso le cellule cancerose diventavano meno resistenti e più sensibili alle terapie. Ora il loro obiettivo è capire come sviluppare nuovi trattamenti in grado di colpire questa proteina in modo da inibirne l’azione.

 

«Per la maggior parte delle persone con AML, le possibilità di sopravvivenza a lungo termine non sono migliori rispetto al secolo scorso», ha concluso David Ross del SA Pathology’s Centre for Cancer Biology, co-autore dello studio «Ora abbiamo la possibilità di rimediare».

 

 

 

EM-105196

Fonti e Bibliografia:

Lewis AC, Pope VS, Tea MN, et al. Ceramide-induced integrated stress response overcomes Bcl-2 inhibitor resistance in acute myeloid leukemia. Blood. 2022 Jun 30; 139(26): 3737-3751. doi: 10.1182/blood.2021013277.

University of South Australia. Major discovery provides new hope for blood cancer patients, 9 Maggio 2022.