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MALATTIE EMATOLOGICHE

sindrome mielodisplastica #MDS

ARGOMENTI

Cause

Contenuti a cura di:

Dirigente Medico di I livello presso la Divisione di Ematologia dell'AO "Bianchi-Melacrino-Morelli" di Reggio Calabria

Le sindromi mielodisplastiche (MDS) sono malattie del sangue che vengono causate da un'anomalia delle cellule staminali del midollo osseo. Questi disordini clonali, detti anche blasti, riducono il numero di cellule nel sangue, disturbo chiamato citopenia.

La patologia si manifesta tipicamente nella fascia di età tra i 65 e i 70 anni, mentre è molto rara al di sotto dei 60 anni. Le forme più forti di MDS possono evolvere in leucemia mieloide acuta e per questo motivo sono dette sindromi preleucemiche.

Esistono forme di MDS a basso e ad alto rischio. Le prime sono forme benigne che non implicano la necessità di una terapia. Quelle ad alto rischio, meno diffuse, possono evolvere come già spiegato in una forma di leucemia e necessitano di cure specifiche.

 

Le cause che portano ad ammalarsi delle MDS sono a oggi ancora sconosciute. Non è una malattia contagiosa. Sono state formulate alcune ipotesi su possibili predisposizioni genetiche o su fattori ereditari. Riguardo questi ultimi, però, ci sono dubbi in quanto la malattia ha incidenze sempre più alte con l'aumentare dell'età, tanto che figli delle persone colpite dalle sindromi mielodisplastiche non hanno bisogno di controlli particolari. È stato inoltre riscontrato che le forme di malattia più forti sono state diagnosticate in persone esposte ad agenti esterni, come quelli tossici.

 

Diffusione

Ogni anno vengono diagnosticati tra i 15 e i 50 casi ogni 100mila persone con un'età superiore ai 70 anni. In tutta Europa, in media, le MDS, come precedentemente spiegato, colpiscono di solito le persone che hanno un'età compresa tra i 65 e i 70 anni. Sono molto rari casi di malattia al di sotto dei 60 anni, all'incirca il 10% del totale delle patologie scoperte.

 

Fonti e Bibliografia: