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MALATTIE EMATOLOGICHE

Nutrizione

L’evoluzione della Medicina occidentale

Risponde

Direttore dell'UOC di Ematologia ad indirizzo Oncologico dell'Istituto dei Tumori "Giovanni Paolo II" di Bari

La Medicina occidentale nacque nel V secolo a.C. con un orientamento geo-centrico, focalizzato sulle interazioni tra l’uomo e l’ambiente, ovvero l’acqua che beveva, l’aria che respirava e le sostanze di cui si nutriva. L’alimentazione era, quindi, considerata fondamentale per la salute dell’uomo.

Con il progresso e lo sviluppo tecnologico, l’attenzione della Medicina si sposta sulle malattie, diventa cioè morbo-centrica, orientata alla cura della patologia e non direttamente all’uomo.

In tempi recenti, con la progressiva riduzione del tasso di mortalità per tumori, la Medicina diventa antropo-centrica, dunque interessata soprattutto all’uomo e ai segni e sintomi associabili ad una patologia specifica. L’alimentazione ritorna, di conseguenza, in primo piano.