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MALATTIE EMATOLOGICHE

linfoma a cellule mantellari #MCL

ARGOMENTI

Linfoma a Cellule Mantellari: Per confermare la diagnosi, quali esami servono?

Risponde

Carlo Visco lavora come dirigente medico di primo livello presso la Divisione di Ematologia e Terapie Cellulari dell’Ospedale San Bortolo a Vicenza. Si è laureato all’Università di Verona, dove ha anche completato gli studi di specializzazione.

Per confermare la diagnosi di linfoma mantellare è indispensabile il prelievo bioptico, ovvero il prelievo della ghiandola o dell’organo interessato. Il consiglio è quello di rivolgersi a un centro di ematologia specializzato, perché la diagnosi non è sempre facile da effettuare. Avere la certezza diagnostica all’esordio della malattia rappresenta il requisito essenziale per impostare una cura efficace per il paziente. Altre indagini generalmente prescritte all’esordio della malattia sono la TAC e la TAC total body - per verificare che non ci siano ghiandole ingrossate in altri settori del corpo non precedentemente esplorati – e la biopsia osteo-midollare, molto importante per valutare l’estensione eventuale della malattia al midollo osseo, non infrequente nel linfoma mantellare. Infine la PET rappresenta un esame molto interessante e selettivo, in grado di fornire informazioni aggiuntive circa l’interessamento dell’organismo alla malattia.