Stai per lasciare il sito web LMCome di proprietà di Janssen-Cilag S.p.A.

Le informazioni contenute nel sito web a cui stai per accedere potrebbero non essere conformi alla normativa vigente in materia di pubblicità sui medicinali.

Janssen-Cilag SpA non è responsabile dell 'attendibilità o correttezza dei contenuti del sito web a cui ti porterà il link né sarà più applicabile la Privacy Policy di questo sito.

Clicca sul link per continuare.

MALATTIE EMATOLOGICHE

linfoma a cellule mantellari #MCL

ARGOMENTI

Linfoma a Cellule Mantellari: Quali opzioni terapeutiche ci sono oggi a disposizione per il linfoma mantellare?

Risponde

Carlo Visco lavora come dirigente medico di primo livello presso la Divisione di Ematologia e Terapie Cellulari dell’Ospedale San Bortolo a Vicenza. Si è laureato all’Università di Verona, dove ha anche completato gli studi di specializzazione.

Nella maggior parte dei casi il linfoma mantellare si presta a essere trattato subito dopo la diagnosi. Il principale fattore da tenere in considerazione per la scelta della terapia è l’età. I pazienti “giovani”, che hanno meno di 65 anni e sono in buone condizioni generali, sono candidati a ricevere chemioterapie intensive dopo la diagnosi, che spesso includono il trapianto autologo di cellule staminali. I pazienti con più di 65 anni o i pazienti più giovani ma con comorbilità sono candidati invece a ricevere cicli di farmaci chemioterapici in combinazione generalmente ben tollerati e che solitamente hanno un’alta percentuale di risposta.