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MALATTIE EMATOLOGICHE

leucemia mieloide acuta #AML

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Quest'anno, secondo le stime dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), negli Stati Uniti 19.520 persone di tutte le età (10.380 uomini e ragazzi e 9.140 donne e ragazze) riceveranno una diagnosi di Leucemia mieloide acuta (AML), il secondo tipo più comune di leucemia diagnosticato negli adulti e nei bambini.

La maggior parte dei casi di AML si verifica negli adulti, che rappresentano il 32% di tutti i casi di leucemia in questo gruppo. Sempre secondo i dati dell’ASCO, si stima che nello stesso anno si verificheranno 10.670 decessi (6.180 uomini e ragazzi e 4.490 donne e ragazze) a causa della malattia, con il maggior numero di decessi tra la popolazione adulta.

Nei Paesi occidentali la Leucemia mieloide acuta (AML) è la seconda leucemia più frequente dopo la Leucemia linfatica cronica (CLL). In Italia si stima che si verifichino 1.200 nuovi casi ogni anno tra gli uomini e 900 tra le donne.

Questi numeri ci servono a dare la misura di quanto l’esperienza di ricevere una diagnosi di AML possa preoccupare un paziente scatenando le domande: “Quanto vivrò?”, “Quale è l’aspettativa di vita di una persona con questa malattia?”. Proviamo a vedere quali risposte ci arrivano dalla letteratura.

Sappiamo che negli adulti più anziani la malattia è spesso preceduta da una fase mielodisplastica, presenta una citogenetica più sfavorevole e una resistenza ai farmaci tale da rispondere in modo meno efficace ad alcune terapie.

Come spesso accade per i tumori ematologici, il decorso e la natura della AML variano in funzione dell'età del paziente: nei pazienti più anziani sono maggiori le probabilità che si verifichino più comorbidità e questo dato si associa ad un performance status inferiore rispetto ai pazienti più giovani.

È importante ricordare che le statistiche che riguardano i tassi di sopravvivenza, in questo caso per le persone con AML, rappresentano una stima, che spesso, negli studi clinici, viene fatta a 5 anni dalla diagnosi. Premesso questo, la letteratura attesta che, ad oggi, generalmente circa 20 pazienti con AML ogni 100 sopravviveranno alla loro leucemia per 5 anni o più dopo la diagnosi.

Il tasso di sopravvivenza a 5 anni è un dato che indica quale percentuale di pazienti vive almeno 5 anni dopo la scoperta del tumore ogni 100 diagnosi, e che non riesce a tenere conto, ad esempio, dei progressi che la ricerca ha fatto in termini di nuove terapie. Inoltre, è importante notare che la sopravvivenza è una stima che andrebbe considerata in relazione al singolo paziente, poiché dipende da diversi fattori, tra cui le caratteristiche biologiche della malattia, i sottotipi e, in particolare, l'età di un paziente.

Per comprendere il ruolo che ha l’età nella prognosi della malattia, proviamo a guardare ai dati inglesi pubblicati nel National Cancer Intelligence Network Trends in Incidence and Outcome for Haematological Cancers in England 2001-2010. In generale, i giovani tendono a rispondere molto meglio degli anziani alle terapie. In particolare:

  1. Nei bambini di età pari o inferiore a 14 anni, oltre 65 su 100 bambini (più del 65%) sopravviveranno alla loro leucemia per 5 anni o più dopo la diagnosi.
  2. Nelle persone di età compresa tra i 15 ei 24 anni, circa 60 persone su 100 (circa il 60%) sopravviveranno per 5 anni o più dopo la diagnosi.
  3. Nelle persone di età compresa tra 25 e 64 anni, quasi 40 persone su 100 (quasi il 40%) sopravviveranno per 5 anni o più dopo la diagnosi.
  4. Nelle persone di 65 anni o più, circa 5 persone su 100 (circa il 5%) sopravviveranno per 5 anni o più dopo la diagnosi.

Queste cifre indicano la sopravvivenza relativa, ovvero un dato che tiene conto del fatto che le persone potrebbero morire per cause naturali diverse dalla leucemia. Ciò fornisce un quadro più preciso della sopravvivenza della leucemia.

Va ricordato, inoltre, che con il termine sopravvivenza a 5 anni (o a 1 anno) non si intende che il paziente vivrà solo per 5 anni (o 1 anno), ma fa riferimento al numero di persone che sono ancora in vita 5 anni (o 1 anno) dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore. Alcuni di questi individui sopravviveranno ancora oltre.

Fonti e Bibliografia:

Marchesi F, Avvisati G. Leucemia Acuta Mieloide dell’adulto, Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma (AIL) Onlus, consultato il 10 Gennaio 2019

Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma AILLeucemia mieloide cronica (Ultimo accesso 10 Dicembre 2018).

Cancer Research UK. Acute myeloid leukaemia (AML) - Survival, 06 Luglio 2016.

American Cancer Society. Key Statistics for Acute Myeloid Leukemia (AML), 21 Agosto 2018.

American Cancer Society. Living as an Acute Myeloid Leukemia (AML) Survivor  (Ultimo accesso 21 Agosto 2018).

Cancer.Net. Leukemia - Acute Myeloid - AML: Statistics (Ultimo accesso 31 Dicembre 2018).