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MALATTIE EMATOLOGICHE

leucemia linfatica cronica #CLL

Leucemia Linfatica Cronica: Esistono alimenti che possono avere un’influenza negativa sulla terapia?

Risponde

Direttore della S.C. di Ematologia dell’Ospedale S. Croce di Cuneo e responsabile del Laboratorio di Ematologia Oncologica del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Biotecnologie Molecolari dell’Università di Torino

Alcuni studi indicano che circa il 20% dei pazienti affetti da Leucemia Linfatica Cronica utilizza prodotti di automedicazione. Esiste infatti una fase della malattia detta “wait and watch” in cui diversi pazienti a cui è stata diagnosticata la malattia rimangono in attesa della prescrizione medica. È in questo intervallo di tempo che molti di loro, prevalentemente le donne, tendono ad assumere prodotti alternativi, come thè verde o aloe. Tuttavia è bene non sottovalutare nulla che vada oltre la normale alimentazione segnalando qualsiasi iniziativa personale al proprio medico al momento di iniziare la terapia prescritta. È stato per esempio osservato che anche un semplice succo di pompelmo, spesso ritenuto irrilevante dal paziente, può interferire e quindi essere controindicato, se assunto in concomitanza con alcune terapie.