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MALATTIE EMATOLOGICHE

leucemia linfatica cronica #CLL

Leucemia Linfatica Cronica: Come si valuta l’entità della malattia?

Risponde

Direttore della S.C. di Ematologia dell’Ospedale S. Croce di Cuneo e responsabile del Laboratorio di Ematologia Oncologica del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Biotecnologie Molecolari dell’Università di Torino

L’entità della malattia viene valutata con l’emocromo e stabilendo se sia presente o meno una forma di anemia. Viene effettuato un conteggio delle piastrine, se il numero di queste cellule scende al di sotto di un determinato valore, può significare che a livello del midollo le cellule responsabili della comparsa della leucemia sono cresciute a tal punto da impedire la produzione delle altre cellule. Un secondo parametro utile alla diagnosi è proprio quello della visita e della palpazione delle ghiandole per valutare se queste risultino ingrandite. In sintesi, il medico, mediante emocromo e diagnosi, è in grado di stabilire l’entità della malattia e la frequenza con cui seguire il paziente.