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amiloidosi #AMY

Aspettativa di vita Amiloidosi

Contenuti a cura di:

Medico del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università degli Studi di Pavia

Nei pazienti con amiloidosi da cateneleggere(AL) la prognosi può variare in maniera importante in base alla stadiazione della malattia, alla risposta ai trattamenti, ma soprattutto a quanti/quali organi sono coinvolti.

La presenza di un coinvolgimentocardiaco è ilprincipaledeterminantedella fragilità e della sopravvivenzadei pazienti.
Il frammento amminoterminale del propeptide natriuretico di tipo B(NT-proBNP), il peptide natriuretico di tipo B (BNP) e le troponine cardiache sono marcatori specifici e sensibili di disfunzione/danni a carico del cuore.

  • L’NT-proBNPe il BNP sono piccole proteine o parti di esse (peptidi) che vengono prodotte nel cuore e rilasciate in caso di sollecitazioni cardiache; alte concentrazioni indicano che il cuore è sovraccaricato e sono utili marcatori di scompenso cardiaco utilizzati anche per studiare molte altre condizioni patologiche.
    • In particolare, è stato osservato che in pazienti affetti da amiloidosi AL livelli di NT-proBNP più alti di 8,500 ng/L conferiscono un rischio di mortalità ancora maggiore.
  • Letroponine cardiache (cTnT o cTnI) sono proteine presenti nei muscoli cardiaci, sono implicate nel meccanismo di contrazione muscolare; una concentrazione elevata indica la presenza di un possibile danno cardiaco.

Questi marcatori possono essere rilevati attraverso un semplice esame del sangue. Alti livelli hanno un significato prognostico negativo nei pazienti con Amiloidosi AL e sono pertanto utilizzati per definire una stratificazione prognostica che identifica pazienti a basso, intermedio ed alto rischio di morte, pazienti quindi che hanno la prognosi più severa. Nel 2012 è stato inoltre proposto di utilizzare anche la valutazione della malattia clonale, considerando la differenza tra le catene leggere circolanti libere amiloidogeniche e le non amiloidogeniche (dFLC), insieme ai marcatori cardiaci per stabilire una stadiazione prognostica.

Anche i reni sono organi molto spesso coinvolti nell’amiloidosi AL.
La proteinuria, ovvero la presenza di proteine nelle urine, e l’albuminuria, ovvero i livelli di albumina nelle urine, sono segni caratteristici di un coinvoglimento renale dell’amiloidosi da catene leggere. La diagnosi di interessamento renale è infatti posta in presenza di una proteinuria delle 24 ore superiore a 0,5 g/24 ore (prevalenetemente albuminica).
Questi paramentri assieme alla velocità stimata di filtrazione glomerulare stimata (eGFR), importante indicatore della funzione renale, possono essere presi in considerazione come indicatori in grado di predire il rischio di un’insufficienza renale terminale. Nello specifico il sistema di stadiazione renale evidenzia che un'elevata proteinuria e un basso e GFR indicano un più elevato rischio di una progressione del danno renale verso l’insufficienza renale terminale, che rende necessario l’inizio della dialisi.

Oltre ai parametri appena visti, esistonoaltri fattori prognostici significativi che possono essere presi in considerazione. Ad esempio, il valore iniziale della differenza tra le catene leggere libere amiloidogeniche e le non amiloidogeniche (dFLC) inferiore a 50 mg/L o un’infiltrazione di plasmacellule nel midollo osseo inferiore al 10% sono considerati fattori prognostici favorevoli.

Negli ultimi anni, grazie ai continui miglioramenti delle terapie si è determinato un aumento della sopravvivenza generale. Resta comunque fondamentale una diagnosi precoce in modo da poter agire in una fase meno avanzata della malattia, quando il livello di coinvolgimento degli organi è meno avanzato, al fine di ottenere un miglioramento della prognosi.

 

Fonti e Bibliografia:

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Dittrich T, Kimmich C, Hegenbart U, Schönland S, O: Prognosis and Staging of AL Amyloidosis. Acta Haematol 2020;143:388-400. doi: 10.1159/000508287

Merlini, G., Dispenzieri, A., Sanchorawala, V. et al. Systemic immunoglobulin light chain amyloidosis. Nat Rev Dis Primers 4, 38 (2018). https://doi.org/10.1038/s41572-018-0034-3.

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Visram, A., Al Saleh, A.S., Parmar, H. et al. Correlation between urine ACR and 24-h proteinuria in a real-world cohort of systemic AL amyloidosis patients. Blood Cancer J. 10, 124 (2020). https://doi.org/10.1038/s41408-020-00391-2

Palladini G, Hegenbart U, Milani P, et al. A staging system for renal outcome and early markers of renal response to chemotherapy in AL amyloidosis, Blood, 2014; 124(15): 2325-2332. doi: 10.1182/blood-2014-04-570010.