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MALATTIE EMATOLOGICHE

Leucemia linfatica cronica: convivere con la malattia

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Articolo pubblicato il 30 Luglio 2018
Una donna anziana accarezza il suo cane
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Una famiglia che ascolta e sostiene, un medico che risponde ai dubbi e alle domande e, soprattutto, un’informazione chiara e corretta: sono queste le chiavi per affrontare con più serenità la leucemia linfatica cronica, un tumore solitamente a crescita lenta che a volte non richiede un trattamento specifico.

 

Scoprire di avere la leucemia linfatica cronica, sostengono gli esperti, porterà con tutta probabilità a vivere sentimenti di rabbia, paura, confusione e preoccupazione. Un migliore approccio da costruire nel tempo, permette di convivere con più tranquillità con questo tipo di cancro.

Intanto, è necessario informarsi il più possibile sulla propria malattia per comprendere meglio le terapie che si affronteranno e gli effetti collaterali, anche se questi cambiano da persona a persona, rendendo di fatto difficile una previsione su cosa si andrà incontro.

Inoltre, alcuni effetti collaterali potrebbero venire fuori successivamente, dopo il trattamento o potrebbero durare di più del previsto. Le complicanze e gli effetti indesiderati conseguenti la terapia andranno affrontati con molta attenzione per evitare situazioni spiacevoli.

 

Annotare in anticipo le domande da chiedere al proprio medico prima di un appuntamento può essere un ottimo sistema. È importante anche instaurare un dialogo con parenti e amici, anche se a volte può risultare difficile parlare di una malattia come il cancro. Esistono, inoltre, molti gruppi di persone sopravvissute ai tumori che si riuniscono per dare supporto a chi è malato. Assieme a loro sarà possibile, ad esempio, venire a conoscenza di nuove informazioni ma anche di consigli utili e pratici per affrontare ogni giorno la malattia. Non va nemmeno esclusa la possibilità di affidarsi a uno psicologo per raccontare le proprie sensazioni.

 

C’è anche un altro aspetto della malattia che spesso non viene considerato all’inizio, ed è quello finanziario. Un trattamento per la leucemia linfatica cronica può essere costoso a causa dei prezzi dei farmaci, molto elevati, che non sempre sono coperti completamente dal servizio sanitario nazionale. Questo aspetto non incide solo materialmente, ma diventa anche un fattore di stress e ansia sia per la persona malata che per i familiari. Senza dimenticare, poi, che costi elevati possono impedire al paziente di curarsi correttamente, mettendo a rischio la salute per via del trattamento non seguito correttamente.

Fonti e Bibliografia:

National Coalition for Cancer Survivorship (NCCS). Living With Chronic Lymphocytic Leukemia (CLL) Resource Booklet, 2013.

Cancer Research UK. ​Living with chronic lymphocytic leukaemia, 2017.