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MALATTIE EMATOLOGICHE

L’esercizio fisico è possibile anche per pazienti anziani

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Articolo pubblicato il 27 March 2020
Un anziano si dedica all'esercizio fisico
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Esercizio fisico? Possibile e sicuro anche per i pazienti anziani con mieloma multiplo, talvolta anche quando la malattia è accompagnata da lesioni ossee. La buona notizia arriva da un piccolo studio pilota, che ha valutato la fattibilità di programmi di attività fisica per questo tipo di pazienti, tutt’ora in corso, per valutarne i benefici sia in termini di qualità della vita e gestione del dolore sia di recupero delle abilità fisiche.

 

A condurre lo studio un gruppo di ricercatori danesi che aveva notato come, sebbene vi fossero diversi studi che mostravano i benefici dell’esercizio fisico per pazienti con tumori ematologici, questi riguardassero per lo più pazienti più giovani e che avevano cominciato i programmi di attività fisica diverse settimane dopo l’inizio dei trattamenti antitumorali.

 

Questo nuovo studio ha coinvolto 49 pazienti, dei quali 30 sono risultati eligibili, dell’età media di 69 anni (il range andava da 38 a 90 anni), di cui il 67% che presentava lesioni ossee. I partecipanti sono stati divisi in un gruppo di controllo, il quale ha ricevuto le raccomandazioni standard che sottolineano l’importanza di mantenersi attivi e fare esercizio fisico, e in un gruppo di intervento. Quest’ultimo, oltre a ricevere le raccomandazioni standard, è stato sottoposto a un programma di esercizi di 10 settimane, ovviamente personalizzato rispetto al grado di dolore provato dal paziente e a quello delle lesioni ossee, quando presenti.

 

Il programma era così organizzato: per tre giorni alla settimana erano previste sessioni di esercizi in ospedale con o senza supervisione, e, per i restanti quattro giorni, i pazienti avevano il compito di eseguire esercizi in autonomia a casa propria. A tutti i partecipanti è stato chiesto di registrare i propri progressi su un diario, in quattro fasi diverse: al momento della diagnosi, subito prima di cominciare il programma di esercizio fisico, durante il corso del programma e qualche settimana dopo la fine dello stesso. 

 

Secondo quanto riportato dai ricercatori sulla rivista Pilot and Feasibility Studies, nessuno dei partecipanti ha riportato infortuni, l’86% dei pazienti ha completato tutto il programma e il 92% ha partecipato a tutte le sessioni in ospedale con supervisione. Ottenere un’aderenza tanto alta, che è uno dei problemi principali in programmi di questo tipo, potrebbe essere dipeso al fatto che le sessioni di esercizi con supervisione erano state programmate negli stessi giorni in cui i pazienti dovevano presentarsi per i controlli e le visite.

 

Quello che è importante è che lo studio ha dimostrato che i pazienti più anziani non devono privarsi dell’esercizio fisico che potrebbe avere benefici importanti. Valutare e quantificare questi benefici e determinare gli effetti dell’esercizio sulla funzionalità fisica, sulla qualità della vita, sul dolore e sulla malattia ossea è il prossimo passo di questa ricerca.

Fonti e Bibliografia:

Larsen RF, Jarden M, Minet LR, Frølund UC, Abildgaard N. Supervised and home-based physical exercise in patients newly diagnosed with multiple myeloma—a randomized controlled feasibility study. Pilot and Feasibility Study. 2019; 5: 130. DOI: 10.1186/s40814-019-0518-2.

Shaw ML. Exercise Safe, Feasible in Older Patients With Newly Diagnosed Multiple Myeloma, The American Journal of Managed Care, 25 Novembre 2019.