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MALATTIE EMATOLOGICHE

Esercizio fisico contro ansia e disturbi dell’umore nei pazienti anziani

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Articolo pubblicato il 26 November 2019
Esercizio fisico contro ansia e disturbi dell’umore
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L’esercizio fisico sembrerebbe avere effetti positivi sull’ansia, sui disturbi dell’umore nonché sul benessere emotivo dei pazienti anziani sottoposti a terapia. A dirlo è uno studio pubblicato dai ricercatori della University of Rochester Medical Center, pubblicato sul Journal of the American Geriatric Society.

 

«Una diagnosi di tumore aumenta la probabilità di provare ansia e disturbi dell’umore, con potenziali conseguenze sul benessere emotivo e sociale, che possono arrivare fino all’interruzione del trattamento e una diminuzione della sopravvivenza», scrivono i ricercatori nel loro studio. D’altra parte, «terapie farmacologiche contro questi disturbi dell’umore possono avere effetti avversi significativi nei pazienti più anziani». Sarebbe quindi auspicabile, proseguono gli autori, che venissero messi a punto dei programmi comportamentali ad hoc.

 

Per esaminare l’effetto di un programma di esercizi sul benessere emotivo e mentale dei pazienti oncologici anziani, i ricercatori statunitensi hanno realizzato uno studio randomizzato che ha coinvolto 252 pazienti dell’età media di 67 anni nel corso delle loro prime sei settimane di chemioterapia. Nella sperimentazione, metà dei pazienti ha beneficiato di un programma di esercizi a domicilio di bassa-moderata intensità, mentre l’altra metà ha avuto la funzione di gruppo di controllo.

 

Dopo sei settimane di programma i ricercatori hanno esaminato gli effetti su ansia, umore e benessere emotivo e hanno rilevato alcune differenze significative tra i partecipanti e il gruppo di controllo. In particolare, nel gruppo che praticava attività fisica regolare, gli studiosi hanno osservato sensibili miglioramenti di tutti i parametri esaminati. 

 

«Diversi studi sono stati realizzati per esaminare la relazione tra esercizio fisico e benessere psicologico nei pazienti oncologici. Tuttavia, molti di questi studi non sono stati condotti coinvolgendo nello specifico pazienti anziani», scrivono gli autori dello studio.

I pazienti coinvolti erano per la maggioranza colpiti da un tumore della mammella, ma i ricercatori sembrano voler estendere gli effetti positivi anche ai pazienti con altri tipi di tumore, soprattutto quelli anziani, che non sempre sono in condizione di portare avanti programmi di esercizio fisico coerenti con le linee guida. Per questi individui, sottolineano i ricercatori, sarebbe bene personalizzare l'intensità dell’esercizio fisico.

 

Che una regolare leggera attività fisica, quando non esplicitamente sconsigliato dal proprio medico, sia possibile (se non addirittura raccomandata) anche per i pazienti ematologici è dimostrato da molti studi. Per esempio, una ricerca pubblicata sugli Annals of Hematology su un gruppo di pazienti con linfoma ha mostrato che allenamenti aerobici «sembrano fattibili e sicuri e hanno un effetto positivo sulla salute cardio-respiratoria, sulla sensazione di fatigue e sulla funzionalità fisica auto-valutata dal paziente stesso».

Fonti e Bibliografia:

Loh KP, Kleckner IR, Lin P-L, et al. Effects of a Home‐based Exercise Program on Anxiety and Mood Disturbances in Older Adults with Cancer Receiving Chemotherapy, Journal of the American Geriatrics Society, 2019; 67(5): 1005-1011. doi: 10.1111/jgs.15951.

Vermaete N, Wolter P, Verhoef G, Gosselink R. Physical activity, physical fitness and the effect of exercise training interventions in lymphoma patients: a systematic review, Annals of Hematology, 2013; 92(8): 1007-1021. doi: 10.1007/s00277-013-1689-1 (ABSTRACT).