Stai per lasciare il sito web LMCome di proprietà di Janssen-Cilag S.p.A.

Le informazioni contenute nel sito web a cui stai per accedere potrebbero non essere conformi alla normativa vigente in materia di pubblicità sui medicinali.

Janssen-Cilag SpA non è responsabile dell 'attendibilità o correttezza dei contenuti del sito web a cui ti porterà il link né sarà più applicabile la Privacy Policy di questo sito.

Clicca sul link per continuare.

MALATTIE EMATOLOGICHE

Ansia, depressione, stress: il peso del cancro per i caregiver

Contenuti a cura del
Articolo pubblicato il 05 October 2019
Un paziente anziano e il suo caregiver
»

Figli, amici stretti, ma più spesso il partner di una vita. È su di loro che ricade la maggior parte della presa in cura dei pazienti oncologici anziani. Sono queste persone a fornire assistenza ai malati nelle più svariate aree della vita quotidiana: il benessere fisico e mentale dei pazienti, la cura della casa, la gestione degli aspetti economici e logistici della vita quotidiana. Non senza conseguenze per la loro stessa salute fisica e, soprattutto, mentale.

 

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Geriatric Society, infatti, i problemi di salute dei pazienti oncologici anziani hanno un impatto negativo sulla qualità della vita dei caregiver, ed in particolar modo sulla loro salute emotiva. Peggiori sono le condizioni di salute del paziente (definite secondo i valori della valutazione geriatrica multidimensionale), spiegano i ricercatori della University of Rochester, più forte è l’impatto per i caregiver che si trovano talvolta ad affrontare sfide emotive – ansia, depressione, stress – altrettanto provanti.

 

Nella loro ricerca, gli studiosi statunitensi hanno preso in esame 541 pazienti di 70 o più anni affetti da linfoma o da tumore solido incurabile. Di questi 414 ha segnalato un caregiver di riferimento da coinvolgere nello studio. Questi ultimi, per lo più donne dell’età media di 66 anni (anche se il 49% di 70 o più anni) e nel 67% dei casi coniugi o partner dei pazienti, hanno risposto a questionari volti a determinare il loro stato di salute generale e mentale. Poco meno della metà (il 43%) ha riportato un disturbo tra moderato e alto. Il 19% ha riferito sintomi di depressione e il 24 % di ansia. Il 40% ha riportato di avere gravi malattie croniche. I caregiver più anziani erano quelli che sperimentavano meno ansia o depressione, ma peggiori condizioni di salute generale.

 

Un altro recente studio, pubblicato su Supportive care in cancer e condotto dai ricercatori della scuola di scienze comportamentali dell’Accademic College di Tel-Aviv Yaffo, in Israele, ha ottenuto risultati simili. Anche in questa ricerca era stato riscontrato un forte impatto emotivo tra i caregiver di pazienti oncologici anziani, con una depressione clinica riscontrata nel 16% dei 242 caregiver coinvolti nello studio, che, in questo caso, erano tutti partner dei pazienti.

 

Riconoscere la vulnerabilità di chi si prende cura dei pazienti è molto importante, secondo i ricercatori. È fondamentale dunque fornire loro strumenti e strategie che già sono state individuate da includere nella loro routine quotidiana per prendersi cura della propria salute mentale. I ricercatori, inoltre, consigliano che siano condotti ulteriori studi su queste tematiche per esplorare interventi basati sulla valutazione geriatrica multidimensionale che tengano in considerazione anche i caregiver.

Fonti e Bibliografia:

Kehoe LA, Xu H, Duberstein P, et al. Quality of Life of Caregivers of Older Patients with Advanced Cancer, J Am Geriatr Soc. 2019; 67(5): 969-977. doi: 10.1111/jgs.15862.

Goldzweig G, Schapira L, Baider L, Jacobs JM, Andritsch E, Rottenberg Y. Who will care for the caregiver? Distress and depression among spousal caregivers of older patients undergoing treatment for cancer, Supportive Care in Cancer 2019. doi: 10.1007/s00520-019-04711-6 (ABSTRACT).